Lorenzo Manni Ha quattordici anni. L'olio viene fatto per lui, lui lo sa e se ne approfitta. E' molto esigente e inflessibile. E' poco democratico ma sa come farsi amare.
Armando Manni
foto di Barbara Ledda
Regista e gourmet appassionato. Una laurea con lode in Economia e specializzazione in finanza internazionale cestinata per dedicarsi alla fotografia di cui è stato giovane esponente di punta negli anni '80. Elvjs & Merilijn, il suo primo film, è un piccolo cult internazionale. Ha ottenuto un vasto consenso di critica e premi ai festival di tutto il mondo nel 1998, nel '99 e nel 2000, diventando in questi anni uno dei film italiani più premiati nel mondo.
Premio per le migliori sceneggiature 1998 Film dichiarato di "interesse culturale nazionale" dell'anno Presidenza del Consiglio dei Ministri Globo d'Oro 1998 Miglior Opera Prima Globo d'Oro 1998 Nomination Miglior Colonna Sonora Montréal World Film Festival 1998 Premio Amidei 1998 Miglior Opera Prima Premio del pubblico Festival Nazioni 1998 Miglior Opera Prima e Seconda Ovidio d'Argento 1998 Miglior Regia Ovidio d'Argento 1998 Miglior Attrice Prix du Jeune Public Festival Cinéma Mediterranée Montpellier 1998 Gran Trofeo "Ignazio Rossi" 1998 Miglior Film Prix Infocom Festival International de Cinéma de Rennes 1999 Nastri d’Argento 1999 Nomination, Miglior Opera Prima, Miglior Scenografia, Miglior Colonna Sonora Prix Festival du Film de Valenciennes 1999 Miglior Attrice Grand Prix Festival du Film de Valenciennes 1999 Miglior Film Cairo International Film Festival 1999 In the Spirit of Freedom Award Miglior Film Jerusalem International Film Festival1999 Premio Cantire Italia per i film più visti 2000 Premio Qualità della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Lorenzo, suo figlio, ha aspettato l'ultimo giorno di riprese di Elvjs & Merilijn per nascere. Di questo il papà gli è molto riconoscente.
Del suo lavoro hanno scritto:
"Screen International" Lee Marshall E' una sorpresa, un debutto alla regia potente e memorabile.
"La Repubblica" Roberto Nepoti Un film forte e coraggioso, all'opposto delle "carinerie" di moda nel nostro cinema...
"Los Angeles Times" Kevin Thomas In mezzo ad un'accozzaglia di commedie mediocri c'è una gemma sconvolgente e ironica: "Elvjs & Merilijn" di Armando Manni
"Midi-Libre" Gérard Mayen Un film che è un vero incontro tra l'Europa dell'Est e dell'Ovest... Delle scene veramente grandi, forti, crudeli, belle... Il talento di Armando Manni esplode sullo schermo.
"Il tempo" Gian Luigi Rondi Sentimenti forti, contrasti laceranti, con un occhio alle cifre analoghe affrontate a suo tempo da Fassbinder... un linguaggio mai realista anzi, con squarci visionari che in più momenti acquista la forza di uno stile.
"Variety" David Rooney ... questo malinconico racconto di spledidi perdenti resta intenso, coinvolgente e considerevolmente più ambizioso di molti debutti cinematografici italiani.