Lorenzo Manni Ha dodici anni. L'olio viene fatto per lui, lui lo sa e se ne approfitta. E' molto esigente e inflessibile. E' poco democratico ma sa come farsi amare.
Armando Manni Regista e gourmet appassionato. Una laurea con lode in Economia e specializzazione in finanza internazionale cestinata per dedicarsi alla fotografia di cui è stato giovane esponente di punta negli anni '80. Elvjs & Merilijn, il suo primo film, è un piccolo cult internazionale. Ha ottenuto un vasto consenso di critica e premi ai festival di tutto il mondo nel 1998, nel '99 e nel 2000, diventando in questi anni uno dei film italiani più premiati nel mondo. Lorenzo, il suo primo figlio, ha aspettato l'ultimo giorno di riprese di Elvjs & Merilijn per nascere. Di questo il papà gli è molto riconoscente.
Del suo lavoro hanno scritto:
"Screen International" Lee Marshall E' una sorpresa, un debutto alla regia potente e memorabile.
"La Repubblica" Roberto Nepoti Un film forte e coraggioso, all'opposto delle "carinerie" di moda nel nostro cinema...
"Los Angeles Times" Keyin Thomas In mezzo ad un'accozzaglia di commedie mediocri c'è una gemma sconvolgente e ironica: "Elvjs & Merilijn" di Armando Manni
"Midi-Libre" Gérard Mayen Un film che è un vero incontro tra l'Europa dell'Est e dell'Ovest... Delle scene veramente grandi, forti, crudeli, belle... Il talento di Armando Manni esplode sullo schermo.
"Il tempo" Gian Luigi Rondi Sentimenti forti, contrasti laceranti, con un occhio alle cifre analoghe affrontate a suo tempo da Fassbinder... un linguaggio mai realista anzi, con squarci visionari che in più momenti acquista la forza di uno stile.
"Variety" David Rooney ... questo malinconico racconto di spledidi perdenti resta intenso, coinvolgente e considerevolmente più ambizioso di molti debutti cinematografici italiani.